Si fa tanto casino sull’inquinamento automobilistico e il caro-benzina…ma nessuno parla del metano..o meglio se ne parla ma molto poco…sembra quasi sia una setta
io sono un felice possesore di un auto a metano, la seconda. Che dire, sono decisamente soddisfatto con 13/14 € riesco a fare più di 300 km e non inquino.
Ci sono due modi per entrare a far parte della setta.
Il primo è acquistare una macchina a metano, la Fiat ha a catalogo molte macchine già predisposte a metano, dalla multipla alla panda. Ci sono anche case automobilistiche più blasonate come Volvo, BMW e Mercedes che hanno alcuni modelli a metano, anche Opel e Ford hanno diversi modelli già predisposti.
Il secondo è far montare un impianto a metano sulla vostra auto, con l’unico inconveniente delle bombole, che vanno ad occupare molto spazio, se avete una station wagon non è un grande problema ma per macchine più piccole può diventare fastidioso. Il costo dell’operazione può variare dai 1200 ai 1600 € in base all’onestà del meccanico a cui vi rivolgete e al numero delle bombole. I nuovi impianti a metano riescono ad avere buone prestazioni incidendo poco sia sulle prestazioni che sulla manutenzione dell’auto, anzi la mia anzianotta Citroen ZX funziona meglio a metano che a benzina .
Ovviamente non è tutto rose e fiori ci sono anche dei lati negativi. I distributori di metano non sono presenti in modo capillare come i distributori di benzina o GPL, anche se ultimamente stanno aumentando, ad esempio nella mia zona negli ultimi due anni sono nati due nuovi distributori e ce ne sono molti altri in via di attivazione ed anche, come detto prima, l’ingombro delle bombole.
Sul sito metanoauto.com si possono trovare tutte le informazioni del caso, c’è un forum pieni di informazioni, dalle auto ai distributori passando per le varie tipologie di impianti a metano, una lista di tutti i distributori presenti in italia e in europa, incentivi e tutto quello che può servire ad un metanautista .
Per chi è in possesso di un navigatore satellitare è possibile trovare i POIscaricabili da qui (è necessario registrarsi), o se preferite l’avventura in ogni distributore di metano si può acquistare una guida cartacea con tutti i distributori di metano in italia e in europa e tutte le indicazioni per raggiungerli.
Da più di sei mesi sono un felice possessore di una Wii, l’ultima arrivata in casa Nintendo.
Da un po di tempo girano per la rete applicazioni e goodies per utilizzare il wiimote come controller aggiuntivo per il computer oppure come incredibile sistema di realtà virtuale, e ovviamente non potevo esimermi dall’utilizzare questi simpatici programmini…
Insieme al fidato Stefano abbiamo iniziato a vagare in rete alla ricerca di informazioni, sia sull’hardware da usare che sui software da utilizzare.
Per l’utilizzo come controller aggiuntivo per il vostro Windows/Linux/Mac ci sono svariati programmi e plugin capaci di integrarsi perfettamente con i vostri programmi e/o giochi preferiti.
Quelli che secondo me vanno citati sono i seguenti:
Software in grado di mappare e far comunicare il Wiimote con il windows e grazie a diversi script già forniti di interfacciarsi con molti programmi, come ad esempio Google Earth, se volete sbizzarrirvi su questo blog potete trovare altri script molto interessanti.
Linux
Questa volta anche il Pinguino è in prima linea nell’utilizzo del Wiimote, troviamo WiiLi.org, wiki completo e ben fatto dove trovate un elenco completo e dettagliato di tutte le applicazioni e le modalità per farle andare, come ad esempio il controllo di un desktop con WDM e Beryl. le applicazioni sono queste:
Su Mac la situazione è un po più complicata, o meglio ho perso molto più tempo a reperire informazioni che sugli altri due sistemi sopracitati. Le applicazioni sono le seguenti:
DarwiinRemote, piccola applicazione simile a GlovePie ma con meno goodies (o almeno io non ne ho trovate ).
Wiisaber, sentite la forza scorrere in voi? Questo è il programma giusto per trovare la via del Lato Oscuro
OSCulator,altra applicazione in stileDarwinRemote ma molto più avanzata, vi permette di configurare completamente il Wiimote ed interfacciarlo come interfaccia MIDI per software o sintetizzatori o con applicazioni completamente differenti con Keynote.
The Wiinstrument, applicazione molto interessante di cui adesso mostrerò l’utilizzo. Come OSCulator si interfaccia con Garage Band trasformando il Wiimote in un Controller MIDI esterno configurandosi per l’utilizzo con dei Drum Kits. L’applicazione è disponibile anche per Windows e Linux.
La configurazione del programma è decisamente semplice, io ho seguito questo how-to presente sul sito del programma. Il tutto è stato eseguito con un controller Wiimote ed un Nunchuku sul mio MacBook Pro. Ed ecco il risultato finale…
Sostanzialmente è un applicazione abbastanza semplice da far funzionare, ma decisamente interessante dal punto di vista delle possibilità che si aprono.
A breve, sempre insieme a Stefano ci avventureremo in applicazioni un pò più complesse ma con risultati decisamente più spettacolari, o almeno cercheremo di avvicinarci il più possibile
Mancano meno di venti minuti al lancio dello shuttle Atlantis, maltempo permettendo.
Dopo due rinvi parte la missione per l’aggiunta del modulo scientifico europeo Columbus, la missione dovrebbe durare 11 giorni.
Il modulo Colmbus è una parte molto importante della stazione spaziale, al suo interno verranno condotti esperimenti di biologia, fisiologia, scienza dei materiali, fisica dei fluidi, tecnologia, scienza della vita e di educazione. Il modulo è progettato per espandere le capacità di ricerca della ISS, In ospita esperimenti ed applicazioni nel campo della scienza spaziale e dell’osservazione della Terra.
Il Columbus è composto da 5 sezioni, una per gli esperimenti sulla fisica dei fluidi (FSL), una struttura per esperimenti multidisciplinari (EDR), il BioLab, per lo studio dei microorganismi, cellule e tessuti, piante e insetti in assenza di gravità, una parte per studiare gli effetti della prolungata assenza di gravità sull’organismo umano (EPM) e un modulo che fungerà da banco di lavoro e “magazzino”(ETC). All’esterno verranno installati 2 moduli, il SOLAR, che ospita tre strumentazioni per lo studio del sole ed una piattaforma per condurre esperimenti direttamente nell’ambiente spaziale esterno.
E’ stato questo l’itinerario dell’escursione a cui ho partecipato, insieme al mio cucciolo, domenica scorsa. Un bellissimo e per me rigenerante tuffo nella natura, non esattamente incontaminata, ma lontano dai rumori della civiltà.
L’escursione è durata quasi quattro ore per un totale di 7 km, durante il tragitto abbiamo incontrato un vecchio mulino ad acqua, un piccolo ponte romano, un nido di picchio in un salice morto (sapevate che i picchi e anche molte altre specie animali sopravvivono, si nutrono e si riproducono grazie alla presenza degli alberi morti nei boschi? ).
Siamo stati alla Necropoli di Fossa, un antico cimitero risalente a più di 3000 anni fa e abbiamo concluso il giro nella chiesetta di Santa Maria ad Cryptas (Santa Maria delle Grotte), chiesa risalente al 1200 all’interno completamente affrescata. Il tutto nella valle dell’Aterno circondata dai monti
E’ stata un’esperienza veramente unica, la prossima escursione è prevista per il 24 febbraio, alla quale io sicuramente parteciperò, per chi fosse interessato può trovare tutte le informazioni qui