Le banche che si parano il culo per un eventuale crollo della zona euro? Crollo della zona euro che potrebbe essere causato dall’attuale situazione economica italiana. È probabilmente questo il motivo reale dell imposizione del governo Monti da parte dell’Europa.
Commissariamento avvenuto a causa della non adeguetezza dell’attuale classe politica a poter affrontare seriamente la crisi, o meglio il non essere riusciti in venti anni ad attuare quelle riforme e snellimenti dello stato italiano, e non essendoci riusciti in venti che probabilita àvevano di riuscirci in pochi mesi quel baraccone di fenomeni che sono attualmente in parlamento? E non è che uno vuole sempre fare la parte del “sono tutti uguali“, ce ne sono di buoni ma sono rimasti in minoranza.
Poi quando sento polemiche inutili sull’attuale operato di monti mi viene da ridere, primo perchè al momento si da aria alle trombe per ogni minima indiscrezione o voce incontrollata di corridoio, anche le più inutili. Come la tassa di lusso sugli animali domestici.
E secondo, al momento non è stato ancora fatto niente (alla faccia del FATE PRESTO), il 5 dicembre è stato convocato un consiglio dei ministri in cui Monti illustrerà il programma, programma che non credo andrà oltre dell’applicare le misure concordate con l’Europa dal nostro Ex-Premier Berlusconi (ah quanto suona bene Ex-Premier).
Photo by rockcohen
E all’inizio del 2012 verrano presentate queste fantomatiche riforme (ormai mi sembra di parlare di un animale mitologico al pari di draghi e unicorni) che si vogliono intrapendere per dare una speranza di crescita al nostro Paese. Io essendo ottimista spero che inseriscano almeno qualche base concreta sulla strada che vogliono percorrere, o meglio, l’hanno capito anche i sassi che se non si da una tritticata alla crescita ed invogliare i consumi, magari di prodotti made in italy, e stimolare il comparto produttivo italiano creando lavoro, non se ne esce. E qui veramente c’è da fare prestissimo.
Ma c’è chi pensava veramente che in un paio di settimane e si risolveva tutto? Spread, debito, crisi e compagnia cantante?
Abbiamo passato gli ultimi tre anni a rincorrere annunci e pseudo miracoli di San Silvio, credendo che la crisi fosse un invenzione della stampa comunista, tre anni in cui si sarebbe potuto fare veramente molto, ma si era impegnati a discernere di puttanizi e processi.
Adesso è ora di guardare in faccia la realta. Sarà un bagno di sangue.



